CODICE ETICO

INTRODUZIONE. MOLTO PIU’ CHE UN CAMP.
Il Tiki Taka Camp vuole essere un nuovo tipo di camp estivo. Più innovativo, più stimolante, più divertente. Per tutti. Per i bambini, in primis. Che possano giocare, fare amicizia, migliorare nel calcio e conoscere altri sport e altre attività all’aria aperta. Ma anche per i formatori, che possano accrescere il proprio bagaglio di cultura sportiva, sperimentando nuove tecniche di allenamento. Il Tiki Taka Camp vuol essere “mas que un camp”, più che un semplice contenitore estivo: vuole essere un format unico, permeato dai valori positivi dello sport, che possa diventare una vera e propria best practice da riprodurre nei prossimi anni in diverse location, in Italia e magari non solo. Ecco perchè c’è bisogno di tutti, di un lavoro di squadra: organizzato, strutturato, programmato…vincente. Proprio come il Tiki Taka.

Il BAMBINO/A AL CENTRO DEL PROGETTO. EDUCARE GIOCANDO.
Il vero protagonista del Tiki Taka Camp è il bambino/a. Di ognuno di loro bisogna, sempre, rispettare le necessità, i ritmi, le aspettative. Bisogna coltivare i talenti e i sogni. Bisogna tutelare la salute e la sicurezza. Deve essere accolto e accompagnato “per mano” sotto il profilo, sportivo, educativo ed aggregativo, affinchè non si senta mai solo.
1. Il bambino, di qualsiasi razza, colore, sesso, lingua, religione, estrazione sociale ed economica, deve godere di tutti i diritti enunciati nella Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo e nelle leggi e regolamenti italiani.
2. Il bambino deve essere messo in grado di svilupparsi naturalmente, materialmente e spiritualmente, in condizioni di libertà e dignità;
3. Il bambino deve essere chiamato per nome, senza che gli vengano assegnati soprannomi o nomignoli che lo possano offendere o rendere soggetto a schermaglie da parte di altri soggetti, adulti e minori anch’essi;
4. Il bambino deve essere accudito con amore e comprensione. Il bambino che presenta delle difficoltà, fisiche, mentali o di socialità, deve essere adeguatamente stimolato;
5. Il bambino che presenta atteggiamenti inadeguati alla vita di gruppo deve ricevere le attenzioni necessarie per poter godere appieno dell’iniziativa proposta;
6. Il bambino deve potersi dedicare alle attività ludico-ricreative, che devono essere orientate ai fini educativi;
7. Il bambino deve essere il primo a ricevere soccorso in caso di necessità;
8. Il bambino deve essere educato in uno spirito di comprensione, di tolleranza, di amicizia, di pace e di fratellanza universale.

NORME DI COMPORTAMENTO. L’ESEMPIO SEI TU.
L’esempio sei tu. Tu formatore, per i bambini, sei e sarai il modello da seguire. Ecco perchè è necessario che tu assuma comportamenti idonei per questo ruolo, così importante, delicato, affascinante, entusiasmante. Il tuo compito, dopo, sarà più facile. Avrai stima, fiducia, rispetto, dai bambini. E potrai guidarli alla scoperta di una settimana fantastica. Ecco perchè è opportuno stabilire che: il formatore deve essere il primo a rispettare i codici di comportamento, se vuole far rispettare le regole al gruppo e allo staff il formatore dovrà partecipare a tutte le riunioni di programmazione del Camp a cui sarà invitato dai Manager del Camp il formatore dovrà programmare per tempo e con scrupolo le attività giornaliere, seguendo le linee guida del Responsabile Tecnico del Camp. il formatore dovrà garantire massima puntualità verso gli impegni presi il formatore potrà utilizzare il cellulare durante le giornate di Camp solo in caso di reale necessità, e per un breve lasso di tempo il formatore non potrà fumare durante le attività il formatore dovrà presentarsi al centro sportivo sempre con l’abbigliamento ufficiale del Tiki Taka camp e abbigliamento sportivo decoroso e idoneo per il suo ruolo il formatore non potrà scattare foto o registrare video dei bambini e del camp, se non espressamente autorizzato dai Manager del Camp il formatore dovrà comunicare tempestivamente, con congruo anticipo, eventuali assenze, in modo da poter provvedere alla sostituzione il formatore dovrà comunicare tempestivamente al Responsabile Tecnico ogni eventuale problema o dubbio specifico sulle attività sportive, e ai Manager del Camp eventuali problemi o criticità gestionali. Il formatore dovrà agire sempre in spirito di piena collaborazione, condivisione e amicizia con gli altri formatori e gli animatori, senza cercare di instaurare nessun tipo di gerarchia il formatore dovrà sempre confrontarsi con il Responsabile Tecnico o i Manager del Camp prima di assumere decisioni importanti il formatore dovrà avere pieno rispetto dei genitori dei bambini, delegando ai Manager del Camp qualsiasi tipo di problema dovesse insorgere il formatore dovrà agire sempre in maniera trasparente e sincera, coltivando nei bambini i valori fondamentali dell’impegno, del senso di responsabilità, del rispetto, del fair play e del gioco di squadra. Il formatore dovrà altresì educare i bambini al rispetto di orari, compagni, attrezzature, ambiente.

CONTROLLO E SANZIONI. DIVIETO DI “ECCESSO”.
Il controllo del rispetto delle norme è in capo ai Manager del Camp, che delegano il Responsabile Tecnico e il Responsabile dell’Animazione a contribuire con eventuali segnalazioni. In caso di trasgressioni, i Manager del Camp potranno assumere decisioni insindacabili quali: un richiamo verbale un richiamo scritto una sanzione con la riduzione del 50% del compenso pattuito. l’immediata revoca dell’incarico.

campi estivi calcio

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by Brianza Tornei